Ambasciata della Repubblica di Moldova nella Repubblica Italiana

Storia

La Repubblica Moldova nel suo passato ha sperimentato una storia ricca, piena di tormenti e di eventi drammatici.

All'inizio del XIV° secolo, é parte integrante del Principato di Moldova, situato tra le montagne dei Carpazi orientali ed il fiume Nistru, confinante al nord con la città di Hotin e al Sud con il fiume Basso Danubio e con il Mar Nero.

A seguito della Dichiarazione di pace di Bucarest nel 1812 una parte di questo territorio - compreso tra il fiume Prut ed il fiume Nistru – ripreso dalla Russia Zarista, fu nominato Bassarabia, utilizzando l'antica denominazione per la parte Sud del paese e perseguendo l’obiettivo per la promozione dell’idea che questo territorio fosse un’entità geografica separata dal Principato di Moldova.

Orhei

Nel mese di gennaio del 1918 fu proclamata l'indipendenza della Repubblica Democratica di Moldova. Dal 27 marzo 1918 ne fu decisa la riunificazione con la Romania. Nel 1940, a seguito della firma del Patto Molotov-Ribbentrop, ebbe luogo un altro processo di riunificazione, così la zona Bassarabia fu annessa all’Unione delle Repubbliche Sovietiche Socialiste (URSS) e proclamata Repubblica Sovietica Socialista Moldava (RSSM), comprendente le nove regioni della Bassarabia e i sei distretti situati alla sinistra del fiume Nistru. L’attuale territorio della Repubblica di Moldova risulta essere inferiore rispetto a quello del periodo di sottomissione alle autorità russe nel 1812 in quanto le città Hotin del Nord, di Acherman e Ismail del Sud sono state cedute, nel 1940 dalle autorità sovietiche, all’Ucraina.

Grazie al processo di ricostruzione, iniziato negli Stati dell’Europa Centrale e quelli dell’Est, il 23 giugno 1990 la Moldova proclama la sua indipendenza e la sua sovranità il 27 agosto 1991. Dal 2 marzo 1992 questa Repubblica diventa membro dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (O.N.U.) con la denominazione di Repubblica di Moldova.